I valori che guidano la scoperta della Charente

Tourisme Charente nasce da un'idea semplice: raccontare un territorio senza fretta, con lo stesso rispetto che si deve a un borgo medievale o a una cantina di famiglia. Le nostre guide nascono da sopralluoghi diretti, da conversazioni con produttori e abitanti, e da un'attenzione costante ai ritmi lenti del viaggio. Crediamo che la Charente si comprenda camminando lungo il fiume, fermandosi nelle chiese romaniche e scegliendo ogni tappa con cura, non con la fretta di chi vuole vedere tutto.

Le persone dietro le guide

Un gruppo di redattori, storici dell'arte e cicloturisti che vive la Charente sul campo, tra archivi comunali, sentieri di campagna e tavole dei produttori locali.

Direzione editoriale

Ing. Loris Costa

Da dieci anni raccoglie archivi catastali e mappe storiche della valle del Dronne. Ha curato il censimento dei mulini ad acqua e coordina la verifica delle distanze nei percorsi ciclabili.

Ricerca sul patrimonio

Clara Bianchi

Storica dell'arte specializzata in chiese romaniche dell'Angoumois. Ha catalogato gli affreschi di ventitré edifici religiosi e prepara le schede di visita per i borghi meno battuti.

Enoturismo e produttori

Clodovea Ferrari

Sommelier e giornalista enogastronomica, segue le cantine familiari tra Segonzac e Grande Champagne. Ogni annata viene degustata sul posto prima di finire nelle nostre guide.

Itinerari e mobilità

Ing. Antonino Bianchi

Progetta i percorsi in bicicletta lungo la Charente, misurando pendenze, fondo stradale e punti di sosta. Ha percorso oltre duemila chilometri di piste per validare ogni tracciato.

Fotografia e paesaggio

Kristel Pellegrino

Documenta i paesaggi fluviali e le architetture in pietra con un archivio di oltre quattromila scatti. Le sue immagini aiutano i viaggiatori a scegliere la stagione giusta per ogni tappa.

La storia di Tourisme Charente

Dalla prima mappa cartacea al portale digitale: come è cresciuto il progetto dedicato ai viaggiatori italiani che esplorano la Charente.

2016: le prime schede sui borghi

Tutto è iniziato con un quaderno di appunti e una serie di visite ad Aubeterre-sur-Dronne e Verteuil-sur-Charente. Le prime schede, scritte a mano dopo ogni sopralluogo, raccoglievano orari delle chiese, nomi di artigiani e sentieri poco segnalati. Quel materiale è diventato la base del primo fascicolo stampato, distribuito in pochi agriturismi della valle.

2019: la svolta degli itinerari ciclabili

Dopo tre stagioni di feedback dai viaggiatori, abbiamo capito che la domanda vera non era la lista dei castelli, ma come metterli in sequenza. Abbiamo percorso a più riprese la pista tra Angoulême e Cognac, annotando punti di sosta, tratti ombreggiati e cantine che accettano biciclette. Da quel lavoro sono nate le prime guide tematiche scaricabili.

2021: la rete con i produttori locali

La svolta editoriale è arrivata quando abbiamo smesso di recensire le cantine dall'esterno e abbiamo iniziato a raccogliere storie dirette dai produttori di Jarnac e Segonzac. Ogni scheda oggi include il nome della famiglia, le varietà coltivate e le condizioni reali di visita, senza voti né classifiche. I lettori hanno risposto con un aumento delle richieste di approfondimento via email.

2023: il portale in italiano

La decisione di tradurre integralmente il progetto in italiano ha cambiato il pubblico di riferimento. Abbiamo eliminato le descrizioni generiche e riscritto ogni itinerario pensando a chi organizza il viaggio da solo, con indicazioni su parcheggi, periodi migliori e attrazioni meno note. Il sito ha assunto la forma attuale, con schede per borghi, castelli e percorsi fluviali.

2025: la mappa collaborativa

L'ultima tappa è la raccolta di segnalazioni dai viaggiatori che hanno seguito le nostre guide. Ogni suggerimento su una strada chiusa, un orario cambiato o una nuova bottega viene verificato sul campo prima di essere pubblicato. Il risultato è una mappa viva, che cresce con le esperienze reali di chi percorre la Charente.

La nostra identità

Chi siamo e perché raccontiamo la Charente

Tourisme Charente nasce da un gruppo di viaggiatori e redattori che hanno percorso il dipartimento in ogni stagione, dai mercati di Angoulême alle cantine di Cognac. Non vendiamo pacchetti: componiamo guide, itinerari e schede pensate per chi vuole organizzare un tour autonomo, con indicazioni precise su mobilità, tempi di visita e luoghi che difficilmente troverete nelle guide generaliste.

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Redazione sul campo

Ogni scheda che pubblichiamo nasce da un sopralluogo diretto. Verifichiamo orari, accessibilità e stato dei sentieri prima di consigliare una tappa. Se una strada è chiusa o un castello è in restauro, lo segnaliamo subito.

Niente copia-incolla da altri siti
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Viaggiatori italiani, ritmi reali

Scriviamo per chi parte dall'Italia con la propria auto o noleggia una bicicletta all'arrivo. Le distanze, i tempi di guida e le soste consigliate sono calcolati su ritmi di viaggio reali, non su tappe ideali da cartolina.

Indicazioni pratiche, non suggestioni
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Territorio e produttori locali

Collaboriamo con cantine familiari, agriturismi e dimore storiche che aprono le porte su prenotazione. Il nostro obiettivo è mettere in contatto diretto il viaggiatore con chi vive e lavora la terra, senza intermediari.

Relazioni dirette, senza commissioni nascoste
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Itinerari che rispettano il paesaggio

La Charente è un territorio fragile, fatto di fiumi, zone umide e borghi antichi. Nei nostri percorsi ciclabili e pedonali indichiamo sempre le aree protette e le buone pratiche per una visita a basso impatto.

Turismo lento e consapevole
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Aggiornamenti costanti

Il territorio cambia: nuove piste ciclabili, mostre temporanee, produttori che chiudono o si spostano. Rivediamo le nostre guide almeno due volte l'anno e pubblichiamo le novità con una nota di aggiornamento.

Informazioni verificate nel tempo
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